.
Annunci online

  Joyce [ Questo blog rivela la sua efficacia contro le patologie tipiche delle ideologie politiche, come ansia elettorale, grave deficit umoristico, stress da obbedienza... ]
         







L'Italia è un paese
di morti che,
per sfortuna,
sono ancora vivi.
























































































Disclaimer

L'autore dichiara di non essere
responsabile
per i commenti inseriti nei post.
Eventuali commenti dei lettori,
lesivi dell'immagine
o dell'onorabilità di persone
terze, non sono da attribuirsi
all'autore, nemmeno se
il commento viene
espresso in forma anonima
o criptata.

Questo blog non rappresenta
una testata giornalistica
poiché viene aggiornato
senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto editoriale
ai sensi della legge n. 62/2001.


Le immagini pubblicate sono
quasi tutte tratte da internet:
qualora il loro uso violasse
diritti d'autore,
lo si comunichi all'autore
del blog che provvederà
alla loro pronta rimozione.


8 febbraio 2008

La sberla



Invece di aggiungere altre parole a questa politica rigonfia di paranoie e congetture, occorre un semplice gesto: una sberla, un’affettuosa ma decisa sberla per questa classe politica che continua a ficcare la testa nella sabbia dei giochi di potere. Sono bastate le elezioni anticipate per scatenare le papille gustative di questi cani di Pavlov. Tutti a sbavare per i primi posti delle liste. Tutti, nessuno escluso. Tutti fulminati sulla via di Roma, sia provenendo da destra che da sinistra. Berlusconi già pregusta il ritorno a Palazzo Chigi annunciando che la prima legge del nuovo governo sarà sulle intercettazioni telefoniche. La sinistra non ha più niente da dire e spera solo di cadere in piedi. A parte le seghe mentali sull’esito del voto, silenzio assoluto. Silenzio sul lavoro, sull’immigrazione, sulla sicurezza, sullo sviluppo, sulla sanità, sulla scuola, sulla politica estera, sulla questione energetica. Silenzio sulla realtà – e quindi sulle persone che sono oppresse da questa realtà. In un paese che precipita nel baratro della crisi il problema numero uno del centrodestra che si prepara a governare è fare la lista unica e trovare una sistemazione per Mastella. Dalla sinistra nessuna autocritica sulle nefandezze commesse dal suo governo. Come se niente fosse. Come se a Napoli fiorisse un giardino profumato e le tasche degli italiani fossero strapiene di soldi. Come se gli operai nella fabbrica Thyssen fossero morti per caso o quella ragazza minorenne stuprata dal branco si fosse inventata tutto. Forse siamo pazzi noi a credere a queste notizie. Forse siamo pazzi a credere ancora a questa classe politica. Di sberle ne abbiamo già prese tante, e siamo ancora qui. Ora tocca ai politici.




sfoglia     gennaio       
 


Ultime cose
Il mio profilo



1972
Abr-Nequidnimis
Cantor
Inyqua
Jimmomo
Le Guerre Civili
Schegge di Vetro
The Right Nation
Il Megafono
Liberali per Israele
Daw
KrilliX
Face the Truth
Zanzara
Starsailor
The Mote in God's Eye
Zirgurrat - Nextcon
Daisy Miller
Below the Line
Mikereporter

La Scrittura Creativa
Drowned World
Il Mango di Treviso
Il Giovane Occidente
Esperimento
Pepena
Adestra
Fram!
Monarchico
lalama4
Otimaster
Mariniello
Le Barricate
Gianni Guelfi
Libere Risonanze
Il Pizzino
I miti di Cthulhu
BlacKnights
Pesimedia
Saura Plesio (Nessie)
Marshall
Gabbiano Urlante
Il blog di Ricky
Italiaweb
Fort
Quid tum?
Topgonzo
Entrophia by Emir M.
Blue-highways
Revanche
Raccoon
Piazza Grande
Tricolore
Revanche
Il Rumore dei Miei Venti
Endor
Parbleu
Creez Dogg in Tha House


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom