Blog: http://Joyce.ilcannocchiale.it

Marini l'esploratore


Il numero uno ha scelto il numero due. Napolitano ordina a Marini di indossare il casco del minatore, legarsi saldo ad una fune e calarsi, con la torcia accesa, nelle catacombe del potere romano alla ricerca di residui di una maggioranza perduta. Missione: fare un governo per fare la riforma elettorale. Impossibile? Come al solito, in Italia un governo non cade perché travolto da una slavina di dissenso, ma perché è bastato sottrarre un decimale nella sua sottilissima maggioranza. Ora basta aggiungere una manciata di senatori, e il gioco di prestigio è nuovamente riuscito – proprio come è riuscito dopo il voto del 2006. Più Marini l’esploratore si addentra nei meandri delle trattative più spregiudicate, più si gonfia il bubbone dell’antipolitica. E’ naturale: questa politica si è così sputtanata che ormai l’antipolitica è già il sano buon senso stanco da questi logoranti intrighi di palazzo. In Italia la classe politica è talmente invisa al popolo che ogni elezione finisce per essere una strage di onorevoli trombati. Perciò Marini l’esploratore, anche se catapultato in una missione senza ritorno, può contare sicuramente sul sostegno di tanti, tantissimi colleghi a cui tremano le ginocchia.


Pubblicato il 30/1/2008 alle 18.46 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web